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Voucher per la consulenza in innovazione prossimi a partire

La legge di Bilancio 2019 (art. 1, cc. 228 a 231) ha introdotto un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per le imprese che sostengono costi relativi a prestazioni di consulenza specialistica per sostenere processi di trasformazione tecnologica e digitale nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché per l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, ivi compreso l’accesso ai mercati finanziari e di capitali. Ben inteso che non rientrano le consulenze specialistiche ordinarie, quali quelle in materia fiscale, contabile, legale, ecc.

Questo contributo viene riconosciuto nella misura del:
• 50% nel limite massimo di 40.000 euro di costi sostenuti annualmente, per le micro e piccole imprese;
• 30% nel limite massimo di 25.000 euro di costi sostenuti annualmente, per le medie imprese;
• 50% nel limite massimo di 80.000 euro di costi sostenuti annualmente, per le reti d’imprese.
Per fruire di questo beneficio le società devono avvalersi della consulenza di manager qualificati o società di consulenza iscritti in appositi elenchi, attraverso la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza della durata minima di 9 mesi.
I suddetti elenchi, nei quali dovranno iscriversi i manager o le società di consulenza, verranno “aperti” il prossimo 27.09, alle ore 10 e “chiusi” il 25.10, alle 17.00.
La modulistica per presentare domanda di iscrizione agli elenchi è disponibile sul sito del MISE.
I manager dell’innovazione devono essere accreditati, alla data di presentazione dell’istanza, negli albi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere o presso le associazioni di rappresentanza o presso le Regioni/Province autonome e/o possedere uno dei seguenti requisiti:
– essere in possesso di un dottorato di ricerca in settori relativi a una delle seguenti aree scientifico-disciplinari: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisiche; 03-Scienze Chimiche; 05-Scienze Biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze economiche e statistiche;
– aver conseguito un master universitario di secondo livello in settori relativi a una delle aree scientifico-disciplinari di cui al precedente punto, nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
– essere in possesso di laurea magistrale in settori relativi a una delle aree scientifico-disciplinari già richiamate, nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 3 anni, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;
– aver svolto in modo documentabile, per almeno 7 anni, incarichi presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0.
Inoltre, i suddetti manager devono indicare dove sono disponibili a svolgere l’incarico e se svolgono l’attività in proprio o attraverso una delle società di consulenza, che in tal caso, all’interno della propria istanza (della società) deve indicare tra i 10 nominativi possibili, quello del manager in questione.
Le suddette società possono essere: società operanti nel settore della consulenza o centri di trasferimento tecnologico o centri di competenza ad alta