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Il Decreto Mezzogiorno è legge – (Dl 243/2016).

E’ stata pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 49 del 28 febbraio 2017 la legge n. 18 del 27 febbraio 2017, di conversione del decreto Mezzogiorno (Dl 243/2016).

Le disposizioni normative che modificano il Dl n. 243/2016, recante interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno, entrano in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione ufficiale. Nello specifico, la legge n. 18/2017 potenzia il credito d’imposta per il Sud e ne modifica la modalità di determinazione.

Il credito d’imposta introdotto dalla legge di Stabilità 2016 per l’acquisto di nuovi beni strumentali, infatti, è stato rafforzato e presenta ora le seguenti caratteristiche:

– cambia la metodologia di calcolo per la determinazione del credito d’imposta: il bonus dovrà essere calcolato non più al netto, ma al lordo degli ammortamenti;

– aumentano le aliquota agevolative,

– raddoppiano, per le PMI, i massimali di investimento agevolabile.

Tutte queste novità valgono per le nuove istanze che verranno presentate a partire dal 1° marzo 2017.

Inoltre, è stata introdotta la possibilità di cumulo con gli aiuti “de minimis” e con altri aiuti di Stato, che prima era espressamente esclusa. In relazione a ciò, non si esclude la possibilità dell’estensione retroattiva di questa novità: pertanto, anche per i beni di investimento esposti nelle istanze già prodotte e approvate prima del 1° marzo 2017, ammesse quindi all’agevolazione, dovrebbe essere consentito il cumulo con ulteriori richieste di forme di incentivo diverse dal bonus investimenti.

Analogamente retroattive devono ritenersi anche le disposizioni che riguardano la revoca del beneficio al verificarsi di alcune specifiche circostanze.