Anche la trasmissione dei dati sanitari 2016 si presenta con qualche incertezza.
L’ adempimento a carico dei medici, odontoiatri e strutture sanitarie mette a dura prova non solo i medici e le strutture sanitarie, ma anche i commercialisti chiamati come intermediari per l’invio dei dati .
La data di scadenza per la trasmissione dei dati sanitari 2017, salvo proroghe, è il 31 gennaio 2017. Ricordiamo che l’anno passato la presentazione è slittata al 9 febbraio 2016.
La comunicazione telematica al STS – Sistema Tessera Sanitaria – riguarda le fatture, ricevute e scontrini emessi da medici, odontoiatri, farmacie, laboratori d’analisi e altre strutture sanitarie sia convenzionate con il SSN che, dal 2016, le strutture sanitarie autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate con il SSN.
Le regole sono state fissate con il D.M. 31 luglio 2015 e recentemente con il Decreto 2 agosto 2016.
Scopo della comunicazione è rendere più completo il Modello 730 e l’Unico precompilato.
Quest’anno con la pubblicazione in Gazzetta n. 187 dell’11 agosto 2016 del decreto del 2 agosto la scadenza dovrebbe presentarsi piu’ lineare in quanto fin da ora, medici e strutture sanitarie, possono iniziare a prepararsi per la trasmissione dei dati il cui termine ultimo è il 31 gennaio 2017.
Ricordiamo che nel 2016 per i dati da trasmettere relativi al 2015, le regole erano state fissate il 31 luglio 2016 facendole retroagire al 1 gennaio 2015 in dispregio dello Statuto del Contribuente, e le difficoltà da superare sono state veramente tante.
I commenti a questo articolo e anche ad altro approfondimento pubblicato sul portale dal titolo Trasmissioni dati sanitari: ecco cosa devono fare i medici testimoniano come contribuenti e professionisti hanno cercato di far fronte a un carico di lavoro inaspettato, chiedendosi come tutto questo possa chiamarsi “semplificazione”. Quest’anno la situazione si presenta decisamente meglio e quindi si spera che la comunicazione possa avvenire in maniera piu’ indolore rispetto allo scorso anno.
L’obbligo riguarda tutti i medici iscritti all’Albo dei medici chirurghi ed odontoiatri, nonchè le strutture sanitarie accreditate e anche non accreditate ma autorizzate, i quali devono inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2016.
A titolo esemplificativo devono essere comunicati i dati relativi alle seguenti prestazioni:
– spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;
– visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;
– prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;
– interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri;
– certificazioni mediche;
– altre spese sanitarie non comprese nell’elenco.
Per ciascuna spesa o rimborso, i dati da comunicare sul Sistema Tessera Sanitaria sono:
a) codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso;
b) codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha emesso il documento
fiscale (scontrino o fattura);
c) data del documento fiscale che attesta la spesa;
d) tipologia della spesa;
e) importo della spesa o del rimborso;
f) data del rimborso.
La tipologia di spesa dovrà essere indicata in base ad una apposita codifica prevista dal software di gestione dell’adempimento.
Sanzioni: si prevede la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione omessa, fino ad un massimo di 50.000 euro.





