Il credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo è cumulabile con altre agevolazioni che prevedano la realizzazione di progetti di R&S finanziati da programmi regionali, nazionali ed europei: è quanto chiarito da Confindustria con la circolare del 29 gennaio 2016. I chiarimenti riguardano inoltre, le spese per il personale con contratti di collaborazione e di lavoro autonomo, i costi per competenze tecniche e brevetti, le modalità di fruizione e il trattamento fiscale e contabile del credito d‘imposta.